E' stato l'Olocausto del popolo ebraico un crimine orrendo, probabilmente il peggiore (se mai siano ammessi paragoni di questo tipo) dell'intera storia dell'umanità? Sì.
E' Israele uno stato fascista e terrorista? Sì.
Possono - ed entriamo nel merito - le suddette affermazioni essere entrambe vere allo stesso tempo senza cadere in contraddizione logica, politica, umana nonché essere accusati, secondo prassi, di antisemitismo nonché praticamente di follia e malvagità? Sì. Chiaro. Fatti.
Eppure la risposta è - come succede ancora una volta in questi giorni nella querelle tra l'Unione delle comunità islamiche e il Ministero dell'Interno - evidentemente no per la quasi totalità della comunità internazionale. A livello ufficiale.
E' bene qui ricordare anche, tra parentesi, che Israele è "fortemente sospettato" di possedere un arsenale nucleare "illegale" - cioè non denunciato all'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica - senza che ciò faccia battere ciglio ai potentati della Terra, mentre ben sappiamo quale trattamento venga riservato in questi stessi giorni l'Iran per questioni affini.
La domanda è: finirà mai il tempo in cui si farà finta di non vedere? in cui si indosseranno delle maschere?